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VISITA AL LUNAR SAMPLES
FACILITY
"Il forziere delle rocce
lunari"
Per entrare nel luogo più
"sacro" della NASA ci sono delle procedure da eseguire scrupolosamente. Dopo aver consegnato tutti
gli oggetti che abbiamo nelle tasche e rimosso tutti i gioielli, dobbiamo
pulire le scarpe sul tappeto accanto alla porta e poi indossare delle
soprascarpe o "stivaletti". Successivamente si entra in un'altra stanza e
ci veste completamente con abiti sterili, di seguito si entra nella camera
di decontaminazione, dove si resta per un minuto mentre l'aria viene
filtrata e soffiata sui nostri corpi da cima a fondo. (Camera Change Clean)
Seguiamo queste procedure, al fine di evitare di contaminare i campioni
lunari con le particelle e altro materiale dai nostri corpi e
dell'abbigliamento. Ogni metro cubo di aria ambiente contiene comunemente
100.000 particelle di tutti i tipi. Le particelle più grossolane come la
polvere vengono immediatamente aspirate, ma le particelle più fini
rimangono sospese a tempo indeterminato. Nuove particelle vengono generate
in continuo, ad esempio, scaglie di pelle secca da parte di persone,
materiale trasportato dalle scarpe e abraso dalle particelle di metallo
dal pavimento. |
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La
Luna è composta da gli stessi elementi chimici, della Terra, ma in
proporzioni diverse. Alcuni elementi che sono molto comuni sulla
Terra si trovano nei campioni lunari in quantità molto piccole. Un
minuscolo granello d'oro da un anello di nozze aumenterebbe il
valore della concentrazione misurata per l'oro in un campione lunare
di molte volte il valore vero e porterebbe ad una falsa
interpretazione sull'origine del campione.
Un certo numero di misure vengono adottate per mantenere l'aria
pulita nei laboratori lunare. L'aria viene fatta circolare
attraverso speciali filtri per rimuovere tutte le particelle in
sospensione. Per mantenere fuori l'aria non filtrata, i laboratori
vengono mantenuta a pressione leggermente superiore alla pressione
atmosferica utilizzata nel resto della costruzione. La
concentrazione del particolato nell'aria nelle varie aree è
regolarmente monitorata. Pertanto, le misure di contaminazione e di
controllo che prende la NASA hanno successo da anni. |
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This Apollo 15 lunar sample
(moon rock) was collected by Astronaut
David Scottnear the Lunar Module
on the Apollo 15 mission.
This rock weighs 93.131grams. It is a fragment of the original rock
which weighed 4,770 grams when returned to Earth. The sample is a
breccia. Lunar highland breccias are very old, about 3,900,000,000
years, older than 99.99% of all Earth rocks. Scientific research is
being conducted on the balance of this sample at NASA’s Johnson
Space Center and at other research centers in the United States and
certain foreign nations under a continuing program of investigation
involving lunar samples collected during the
Apollo Program.
Il campione di roccia lunare messo a disposizione dalla NASA per
questo evento, è stato raccolto dall’astronauta
David Scott durante la missione
Apollo 15, nei pressi del modulo lunare. Questa roccia pesa
93.131grams. Si tratta di un frammento di roccia originale che
pesava 4.770 grammi. Il campione è una breccia. Le Brecce degli
altopiani lunari sono molto vecchie, circa 3,900,000,000 anni. La
ricerca scientifica viene condotta presso il Johnson Space Center
della NASA a Houston e in altri centri di ricerca negli Stati Uniti
e nel resto del Mondo nell'ambito di un programma continuo di
indagine che coinvolge campioni lunari raccolti durante il
Programma Apollo. |
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APOLLO 15
Equipaggio:
David Scott - comandante
Alfred Worden - pilota del
modulo di comando
James Irwin - pilota del modulo lunare
La missione di Apollo 15 (il
quarto allunaggio) fu una missione di tipo J, ossia quelle con
attività scientifica avanzata. Il
modulo lunare LM-10 era stato ottimizzato e pertanto
consentiva di restare per un periodo prolungato sulla superficie
della Luna. Inoltre fu possibile trasportare il primo rover lunare (LRV
- Lunar Roving Vehicle). Grazie alle nuove tute spaziali (A7LB) gli
astronauti poterono rimanere più tempo sul suolo lunare e coprire
maggiori distanze sulla superficie lunare. Il modulo lunare venne
battezzato Falcon (Falco), mentre al
modulo di comando CSM-112 venne assegnato il nome Endeavour.
Rispetto alle missioni Apollo precedenti vi fu un incremento
dell'addestramento geologico degli astronauti in considerazione
della maggiore attività scientifica di questa missione. Una
curiosità: durante tale missione furono pronunciate le uniche parole
italiane sulla Luna. Scott, infatti, sorpreso dalla particolare
lucentezza di una roccia, urlò le parole:"Mamma mia!". Alla base del
monte Hadley, vi fu una scoperta importante: una roccia chiara
di tipo anortositico, che una volta portata sulla Terra fu chiamata,
la roccia della Genesi (Genesis Rock) oggi è il campione
lunare 15415, un frammento intatto dell’antica superficie lunare!
Il ritrovamento si rilevò uno dei momenti più esaltanti di tutto il
Programma. Prima di lasciare la superficie lunare, Scott effettuo un
semplice esperimento per rendere omaggio alla teorie sulla gravità
di Galileo Galilei, lasciò cadere, dalla stessa altezza, una piuma
di Falco e un martello da geologo che raggiunsero la superficie
lunare nello stesso istante, “Avete visto”, comunicò a Houston, “E’
la dimostrazione che Galileo aveva ragione”. |
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.jpg)
1971 Dave Scott
osserva la Roccia della Genesi
41 anni dopo ho avuto
il privilegio di poterla osservare e provare una grande emozione.

Luigi Pizzimenti e
Roberto Crippa e la Roccia della Genesi
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Let me start saying
that we have many space program fans in Italy, mainly for the Apollo
program that represents a dream became true.
On behalf of FOAM13, the Astronomical Observatory of Tradate
I would like to thank NASA for its confidence in providing this moon
rock, which will be seen by thousand of people. With the hope to
keep alive the interest in space exploration in the new generations."
Thanks again! - Luigi Pizzimenti
Reportage
fotografico sul sito dell'Osservatorio:
FOAM13 |
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