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19 Ottobre 2011 |
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Festival Internazionale dell'Ambiente PROGRAMMA |
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E' iniziato oggi il 4° Festival Internazionale dell'Ambiente 2011 che avrà come sede la Piazza Città di Lombardia: una piazza ovoidale coperta di 4mila metri all'interno della nuova sede della Regione, Palazzo Lombardia. Il palazzo è progettato con avanzate soluzioni di sostenibilità ambientale e ospiterà diverse installazioni dedicate al mondo dell’ambiente come una Pala Eolica funzionante alta 8 metri, proiezioni in 3D dei paesaggi naturali e molto altro ancora. La manifestazione si distingue, da una parte, per il rilievo scientifico degli approfondimenti proposti nel ciclo di incontri in programma e, dall’altra, per il carattere partecipativo degli eventi dedicati ai non addetti ai lavori. Il palinsesto prevede tre tipologie di eventi: momenti di parola, eventi di coinvolgimento in grado di coniugare diverse dimensioni (culturale, scientifica, ricreativa, sportiva, ecc.) e proposte di intrattenimento.
I temi della tutela e della sostenibilità
ambientale delle diverse
attività umane sono sempre più presenti nel dibattito pubblico e
nell’agenda politica e sociale. Alle analisi degli scienziati e agli
accordi a livello internazionale, si accompagnano ormai una molteplicità
di azioni da parte di diversi soggetti della società civile, mentre la
consapevolezza ecologica si estende e si afferma a tutti i livelli.
L'osservatorio astronomico di Tradate FOAM13 era presente con uno stand informativo. Invitati dal professor Mario Gargantini, coordinatore scientifico dell'evento. Con il Presidente della FOAM13, Roberto Crippa, abbiamo presentato al Presidente della Lombardia, Roberto Formigoni e all'astronauta dell'ESA Paolo Nespoli l'Albero della Luna, che ha riscosso grande interesse da parte degli intervenuti e dei media. La storia di questa pianta e di come sia arrivata a noi, la trovate qui
Aprendo la conferenza stampa il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni ha esordito dicendo:"Questo Festival segna la volonta' delle istituzioni lombarde di porsi come laboratorio permanente di sperimentazione delle politiche ambientali''. Prosegue Formigoni: "Il Festival ha il pregio di interpretare il tema secondo un taglio scientifico, evidenziando lo stretto legame tra politiche ambientali, impresa e ricerca''. ''La grande scommessa - ha concluso Formigoni - e' mostrare che e' possibile garantire uno sviluppo sostenibile a tutta l'umanita'. Ed e' la sfida che sta al cuore di Expo 2015''.
La parola è poi passata a Paolo Nespoli: "Quella sfera blu, su cui talvolta il Sole rileva la sottilissima e delicatissima atmosfera, appare come una nave in viaggio nell'universo, sulla quale tutta l'umanità insieme è in viaggio, corre e gioca il suo destino".
Nespoli ha poi parlato dello stretto rapporto tra stile di vita e salute. "Noi astronauti per prepararci alle missioni di lunga durata nello spazio, assumiamo dei comportamenti alimentari e fisici particolari e abbiamo chiesto a migliaia di ragazzi di tutto il mondo di seguire uno speciale programma, in questo modo auspichiamo che i giovani siano incoraggiati a rinunciare a qualche ora di televisione o restare per ore davanti al computer, per andare fuori all'aria aperta a fare sport e alimentarsi nel modo corretto".
Gli studi spaziali applicati allo vita di tutti i giorni, confermano che il denaro speso per andare nello spazio migliora la vita sulla terra.
- Luigi Pizzimenti FOAM13
L'astronauta italiano Paolo Nespoli e l'albero della Luna
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Nato il 6 aprile 1957 a Milano, abita a Verano Brianza (Milano). È appassionato di immersioni subacquee, pilotaggio di aerei a turismo, assemblaggio computer ed apparecchiature elettroniche, computer software. Riconoscimenti di "Team achievement" per: la missione spaziale Mir 97(Agenzia Spaziale Tedesca), la missione spaziale EUROMIR 95 (ESA), il programma NASA-Mir (NASA), la missione spaziale EUROMIR 94(ESA), l’esperimento Bed Rest Experiment (ESA – Agenzia Spaziale Francese), la simulazione Columbus Utilisation Simulation (ESA). Nel 1991, è entrato a far parte del corpo astronautico europeo dell'ESA. Nel 1995 è stato assegnato al progetto EuroMir presso lo stabilimento ESTEC dell'ESA, a Noordwijk nei Paesi Bassi, dove ha assunto la responsabilità del team che ha preparato, integrato e supportato il Payload and Crew Support Computer utilizzato a bordo della stazione spaziale russa Mir. Nel 1996, è stato assegnato al Johnson Space Center della NASA, a Houston, in Texas, dove ha lavorato nella Spaceflight Training Division per la formazione per il personale di terra e per gli equipaggi in orbita a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. Nel luglio 1998, è stato selezionato come astronauta dall'Agenzia Spaziale Italiana e un mese dopo si è aggregato al Corpo Astronautico Europeo dell'ESA, nella base del Centro Astronautico Europeo (European Astronaut Centre, EAC) di Colonia, in Germania. Nell'agosto 1998, è stato trasferito presso il Johnson Space Center della NASA e assegnato alla classe di astronauti XVII della NASA. Nel 2000 ha conseguito le qualificazioni di base per essere assegnato a una missione a bordo di uno Shuttle e alla Stazione Spaziale Internazionale. Nel luglio 2001 ha completato con successo il corso di addestramento per comandare il braccio robotico dello Shuttle. Nel settembre 2003 ha completato il corso avanzato per le attività extraveicolari. Nell'agosto 2004, Nespoli è stato assegnato temporaneamente al centro di addestramento per cosmonauti Gagarin a Star City (vicino Mosca, Russia), dove ha seguito l'addestramento iniziale per la navicella spaziale Soyuz. Nel giugno del 2006, Nespoli è stato ufficialmente assegnato all'equipaggio della missione STS-120 dello Shuttle. Dal 23 ottobre al 7 novembre 2007, Paolo Nespoli ha volato come specialista di missione a bordo dello Space Shuttle Discovery per il volo STS-120 verso la Stazione Spaziale Internazionale. Durante questa missione è stato consegnato ed installato il Nodo 2, un importante elemento strutturale essenziale per l'ulteriore ampliamento della ISS, che include anche l'aggiunta del laboratorio europeo Columbus. Un altro importante compito svolto è stata la rilocazione di uno dei pannelli solari che forniscono energia alla Stazione. Nespoli ha avuto un ruolo chiave come astronauta di attività intraveicolare (IVA) durante le uscite nello spazio di questa missione, inclusa quella relativa all'installazione del Nodo 2. Durante la sua missione, chiamata Esperia, Paolo Nespoli ha anche portato a termine per la comunità scientifica europea, una serie di esperimenti europei nel campo della biologia e della fisiologia umana ed ha, inoltre, preso parte ad attività di carattere educativo. Nel novembre 2008, Paolo Nespoli è stato assegnato alla Spedizione 26/27, una missione di lunga durata sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) per cui ha seguito un addestramento di oltre due anni tra Russia e Stati Uniti. Il 15 dicembre 2010 è tornato sulla Stazione Spaziale Internazionale con la Sojuz TMA-20 per la missione MagISStra dell'ESA, l'ente spaziale europeo, come ingegnere di volo. Dopo 157 giorni trascorsi a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, il 23 maggio 2011 alle 4:27 (ora italiana) è rientrato sulla Terra a bordo della Sojuz insieme al russo Dmitri Kondratyev e alla statunitense Catherine Coleman, atterrando nelle steppe del Kazakistan e concludendo con successo l'Expedition 27. |
Paolo Nespoli
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Credit TheDialogoTv |
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Credit wwwc6tv
Di seguito alcune immagini dell'evento. |
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| Paolo Nespoli e Roberto Formigoni | Roberto Crippa | Paolo Nespoli e Roberto Formigoni | |
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| Saluti a Nespoli | Crippa, Nespoli e Pizzimenti con l'albero della luna | Dedica di Progetto Apollo a Paolo Nespoli | |
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| Crippa, Garganini, Pizzimenti | Crippa e Pizzimenti | ||
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| Nespoli e Pizzimenti | Lo stand della FOAM13 | Nespoli e Martina | |
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| La nuova sede della Regione Lombardia | |||
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