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Fred "Freddo" Haise
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40 anni fa: Apollo 13 Il 13 Aprile 2010 ricorre il 40° anniversario dell'incidente a bordo di Apollo 13. Con la frase: "Houston abbiamo avuto un problema". L'obbiettivo non era più la Luna, ma per gli astronauti e i controllori di volo divenne quello di portarli sani e salvi sulla Terra. Nel novembre 2009 ho incontrato i protagonisti: Lovell ed Haise (Swigert purtroppo è deceduto), e mi hanno parlato di quei giorni indimenticabili. Fred Haise: "La nostra missione è stata un fallimento... Voglio dire non c'era niente da fare. Non c'è dubbio è stata una buona prova di affiatamento che ci ha salvato da una brutta situazione, ma allo stesso tempo, rispetto alla missione prevista è stato un fallimento. La sensazione che ho provato per diversi mesi dopo il volo è stata la delusione cocente...Quando è avvenuta l'esplosione è stata un'emozione incredibile con una grande sensazione di affondare... La più grande delusione della mia vita". Haise mi ha riferito che il trauma di Apollo 13 è cominciato anche prima del decollo, quando a pochi giorni dal lancio Ken Mattingly è stato escluso dal volo a causa di una "sospetta" rosolia e sostituito con la riserva Jack Swigert. Haise: "Il cambiamento dell'equipaggio è stato di per se emozionante, hai una squadra, si è lavorato insieme per un lungo periodo, e ora, all'ultimo momento si sta perdendo parte della squadra". Dopo l'esplosione, gli astronauti hanno dovuto sopportare un calvario di quattro giorni in cui hanno lottato per raggiungere la Terra. Con l'aiuto di migliaia di controllori di volo, ingegneri e dirigenti della NASA, che hanno lavorato giorno e notte per escogitare la procedure necessarie per il ritorno sicuro degli astronauti. Haise: "Se avessimo cercato di attivare il Modulo Lunare e questo non si fosse attivato, allora in quel preciso momento avrei saputo la verità: Siamo morti! Ma non abbiamo mai provato nulla di simile il LM si accese e fece egregiamente il suo dovere, salvandoci la vita".
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Marzo 2012, Houston
da sin. Giovanni Colombo, Fred Haise e Luigi Pizzimenti Fred Haise e Luigi Pizzimenti con il campione lunare di Apollo 15
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photo Credit: Collectspace |
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| 12 Agosto 2011 | ||
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L'astronauta della NASA Fred Haise con due dei veicoli della sua ventennale carriera con la NASA - un modello della navetta spaziale, e il restaurato M2-F1 che è volato quando era un test-pilot presso il Dryden Flight Research Centre della NASA nella metà del 1960. Al centro, Haise illustra ai presenti i dettagli dei suoi voli di avvicinamento con la navetta Enterprise nel 1977 A dx. Al termine dell'incontro l'artista Bob Schaar ha donato a Fred Haise una sua opera. photo credit:NASA / Tony Landis Haise ha volato in tre dei cinque test di avvicinamento e atterraggio dello shuttle Enterprise prototipo della NASA nel 1977. Durante un convegno l'11 agosto presso il Dryden della NASA Haise ha considerato il suo coinvolgimento in questo programma come il punto culminante dei suoi 20 anni di carriera con la NASA. Nel 1977, Haise e Fullerton effettuarono tre delle cinque prove di atterraggio del prototipo Enterprise presso la base dell'Air Force Edwards, Fulton e McMurtry furono i piloti della modificato Boeing 747 Shuttle Carrier che trasportato Enterprise per le prove. Durante il convegno Fred Haise ha dichiarato ai presenti: "L'esperienza con la navetta Enterprise è stata sicuramente la più divertente, i giorni migliori della mia carriera di pilota." |
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Ottobre 2011 Pochi giorni fa ho ricevuto una email da Fred "Freddo" Haise, che mi aggiorna sulla costruzione del museo al quale lavora da anni ecco un estratto:
Take care
Allego alcune immagini che mi ritraggono
al "lavoro".
Caro Freddo siamo con te! Solo uno degli "Apollo Guys", può riuscire in questa ciclonica opera!
Lunar Module Credit: Grumman Corporation
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